Chiamati come ti pare

Settembre promette di divenire il mese in cui la città capirà, suo malgrado, che siamo da oltre un anno nelle mani di un’inetta.

Le immagini e la musica parlano molto meglio delle nostre mere parole e per quanto avremmo molto altro da dire, quelle (le parole vane) preferiamo lasciarle a chi vive di pura fuffa che, evidentemente non ha alternative.

Buona visione.

Il Tempo, Supremo Tiranno, ci dirà la sua  a breve.